Economia circolare, il report HPE che aiuta le aziende a essere più sostenibili

  • 26 marzo 2019
Economia circolare, il report HPE che aiuta le aziende a essere più sostenibili

La Circular Economy, o economia circolare, è un modello economico che rappresenta il superamento dell’attuale modello industriale estrattivo fatto di tre fasi: prendere, fabbricare, smaltire.  L’economia circolare mira a ridefinire la crescita, concentrandosi su benefici positivi per tutta la società. Comporta gradualmente il disaccoppiamento dell’attività economica dal consumo di risorse limitate e con la produzione di rifiuti che devono essere messi fuori dal sistema. La Circular Economy è sostenuta da una transizione verso fonti di energia rinnovabile, il modello circolare si basa su capitale economico, naturale e sociale. 

HPE Financial Services ha presentato il Circular Economy Report che fornisce ai responsabili IT e della Sostenibilità Ambientale, uno strumento capace di quantificare e condividere i risparmi in termini di energia, materiale e smaltimento che si possono ottenere conferendo a HPE gli asset dismessi o giunti al termine della loro vita utile, attraverso gli HPE Technology Renewal Center.

Il Circular Economy Report si basa su informazioni approfondite in merito alla scienza dei materiali e alla fabbricazione dei prodotti e mostra una ripartizione per due categorie: prodotti rigenerati, rivenduti e reintrodotti nell'economia sotto forma di prodotti, e prodotti recuperati e immessi nuovamente nell'economia, sotto forma di materiali riciclati. Il report può essere utilizzato dalle organizzazioni nel caso in cui debbano dichiarare agli investitori le proprie emissioni indirette di gas serra e per le comunicazioni richieste dai clienti come il questionario CDP (Carbon Disclosure Project).

HPE ha inoltre annunciato di essere entrata a far parte del gruppo CE 100 della Ellen McArthur Foundation, un innovativo programma pilota che ha come obiettivo lo sviluppo di nuove opportunità per concretizzare più rapidamente i propri obiettivi di Economia Circolare. Il gruppo riunisce aziende, enti pubblici, amministrazioni locali, atenei, start up e affiliati all'interno di un’esclusiva piattaforma multi-stakeholder.

Un’impegno nei confronti dell’Economia Circolare che aiuta l’IT a raggiungere gli obiettivi di business e di Sostenibilità, limitando nel contempo il problema crescente a livello mondiale dei rifiuti elettronici”, ha dichiarato Irv Rothman, Presidente e CEO di HPE Financial Services. “La nostra ambizione è quella di aiutare i clienti a pensare alla loro infrastruttura in altri modi, costruendo strategie per prolungare e ricavare valore da ciò che hanno e utilizzando gli asset ritirati a sostegno della transizione verso la nuova infrastruttura”.

Le aziende che sfruttano la potenza della connettività e dei dati per generare valore di business, investono nell'espansione delle infrastrutture IT per archiviare ed elaborare quantità di dati che crescono in maniera esponenziale. È possibile ed auspicabile investire in tecnologie che permettano alle aziende di lavorare e crescere anche in un mondo dalle risorse limitate, e trovare nuovi metodi per gestire efficacemente l’esplosione dei dati: questa è l’Economia Circolare.

L’Economia Circolare rivede il sistema di approvvigionamento – produzione – dismissione in un’ottica di economia rigenerativa e circolare. Considera l’intero ciclo di vita del prodotto, dall'estrazione delle risorse al design e al suo utilizzo, via via fino al termine del suo ciclo di vita, per estendere la durata del prodotto e dei materiali e ridurre il TCO. Dal punto di vista del cliente, i principali fattori che spingono a un approccio di Economia Circolare sono le risorse per il valore del business e l’efficienza delle infrastrutture. Dal punto di vista della Sostenibilità, l’esigenza di passare a un’Economia Circolare deriva da una velocità dei consumi che supera la capacità di reintegrazione del pianeta.

L’applicazione dei principi di Economia Circolare al settore IT conduce a un impiego più efficace di prodotti e materiali, e permette alle aziende di restituire i propri asset IT in modo sicuro, conforme e responsabile verso l’ambiente. Un recente studio realizzato da HPE Financial Services ha dimostrato quanto la sostenibilità sia un tema critico: il 79% delle aziende è impegnato in una strategia di sostenibilità ambientale mentre il 69% possiede nello specifico una strategia di sostenibilità IT. Inoltre, il 48% delle aziende intervistate opera in settori fortemente regolamentati e deve produrre dichiarazioni formali sul proprio impatto ambientale.

Il Circular Economy Report di HPE fornisce ai clienti le informazioni chiave necessarie a quantificare il contributo dell’IT ai rispettivi requisiti aziendali SER (Sustainability and Environmental Reporting). Fornisce un’analisi del rapporto riutilizzo/riciclo e stime dei risparmi in termini di energia, materiali, emissioni di gas serra e volumi di rifiuti mancati. In questo modo i clienti possono verificare i progressi rispetto agli obiettivi. Allo stesso tempo, il report mostra come, rinnovando e riciclando i prodotti IT dismessi, i clienti possano produrre valore per la propria azienda aiutandoli a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Il report è parte della proposta IT Asset Lifecycle Solutions fornita da HPE Financial Services che comprende:

  • Servizi di asset upcycling – Ben più di una semplice rimozione degli apparati IT, questa offerta aiuta a monetizzare gli asset dismessi e proteggere i dati ivi contenuti per mezzo di una sovrascrittura sicura dei dati e procedure di ritiro e riciclo ambientalmente responsabili. Grazie alla monetizzazione di questi asset obsoleti, le aziende possono reinvestire in iniziative di trasformazione e innovazione.
  • Prodotti usati certificati – Le aziende possono estendere la vita dei sistemi legacy per mezzo di apparecchiature IT usate controllate e certificate, comprese quelle presenti nell’intero portafoglio HPE attuale, aventi un’età da 18 mesi a 25 anni. Questi prodotti possono essere acquistati o noleggiati.
  • Servizi di magazzino virtuale – I clienti possono ridurre i costi ed estendere i sistemi legacy supportando le proprie esigenze future per mezzo degli asset già esistenti; possono stoccare, aggiornare o reinstallare apparecchiature precedentemente dismesse avvalendosi dei magazzini centralizzati di HPE.
  • Servizi di consolidamento datacenter – Attraverso il noleggio di sistemi HPE customizzati e pre-configurati, i clienti possono garantire una transizione priva di interruzioni in occasione della ricollocazione o del consolidamento dei loro data center.
  • Servizi per l’enablement di prove concettuali – Il pool di tecnologie IT di HPE può essere implementato e reimplementato per realizzare un concept progettuale per OEM e produttori di applicazioni, così come per l’utilizzo esteso in un ambiente business di produzione reale.

 

 

 

fonti: www.energia-plus.it; www.digitalic.it