SnapSecure di INFINIDAT protegge il backup dagli attacchi ransomware

  • 27 febbraio 2019
SnapSecure di INFINIDAT protegge il backup dagli attacchi ransomware

Negli ultimi anni i ransomware sono diventati un business molto redditizio, ad ogni livello. Ci sono paesi che li hanno militarizzati o utilizzati come nuova fonte di guadagno, mentre i cybercriminali continuano a far evolvere le loro minacce. Una delle loro “armi” consiste nell'attaccare il backup, crittografandolo in modo tale da renderlo inutilizzabile, compromettendolo con file di backup corrotti (ad esempio WannaCrypt0r) o, in altri casi, attaccando direttamente i file di backup di Time Machine MAC o di Volume Shadow Copy Service (VSS) di Windows.

Per supportare le aziende a difendersi da questa minaccia, INFINIDAT, principale fornitore indipendente di soluzioni di data storage enterprise, ha introdotto SnapSecure, una nuova funzionalità inclusa nei propri sistemi, che consente alle organizzazioni di prevenire l'impatto degli attacchi ransomware attraverso la gestione intelligente delle snapshot e permette agli amministratori di storage di definire un tempo di conservazione e opzioni di cancellazione o modifica dei dati sulla snapshot.

È innegabile l’importanza delle snapshot nel rilevare un attacco ransomware e nell’offrire un ripristino ottimale senza dover spostare terabyte di dati dal backup. Tuttavia, se gli aggressori sono alla ricerca di nuovi metodi per corrompere il backup, bisogna tenere in considerazione la possibilità che anche le snapshot vengano prese di mira e cancellate. Per questo motivo, è fondamentale definire un piano strategico qualora ciò dovesse accadere: nessuno vorrebbe scoprire che le proprie snapshot sono state cancellate dall’ultimo esemplare di ransomware (che potremmo chiamare WannaSnap…).

"In INFINIDAT attribuiamo un ruolo importante alle snapshot nell'identificazione degli attacchi ransomware attivi, e nelle capacità di ripristino senza la necessità di spostare decine di terabyte di dati". "Con questa nuova tecnologia," afferma Eran Brown, CTO EMEA di INFINIDAT, "Le aziende saranno in grado di lavorare con la certezza di poter recuperare i loro dati in pochi secondi e quindi di poter riprendere rapidamente le attività."

SnapSecure consente di convertire una snapshot classica in una versione Write Once Read Many (WORM) che non possa essere modificata o eliminata prima di raggiungere un punto temporale predefinito e che il suo blocco scada. Allo stesso tempo, la snapshot è ancora perfettamente funzionante, poiché mantiene tutte le sue funzionalità originali di gestione delle copie (creazione di copie modificabili) e l'accesso da parte degli utenti. La nuova funzionalità consente inoltre di impostare diversi tempi di conservazione e accessi tramite API che non possono essere modificati, anche nel caso in cui un ransomware avesse compromesso le credenziali di amministratore.

Le snapshot WORM sono utili anche per:

  • Proteggere dagli errori umani: le persone sono la causa principale della maggior parte degli errori IT. Aggiungere un livello di protezione è un approccio sempre corretto. Le snapshot possono essere bloccate per evitare l’eliminazione accidentale prima della scadenza dei termini di conservazione.
  • In ambito legale: in determinate situazioni giuridiche, i dati devono essere accessibili per un lungo periodo per proteggere prove rilevanti, consentire analisi adeguate, etc. Bloccare una copia dei dati è un metodo ottimo per mantenere l’accesso nel tempo e, se necessario, prolungarne il blocco.


"Questa nuova funzionalità aiuterà molte grandi aziende a evitare gravi violazioni dei dati dopo un attacco ransomware", sottolinea Donato Ceccomancini, Country Sales Manager di INFINIDAT Italia. "SnapSecure viene offerta ai nostri clienti come upgrade gratuito, a conferma del nostro impegno nell'incrementare in modo costante la sicurezza delle aziende che si affidano alle tecnologie INFINIDAT.”